Pronostici tra colleghi: piccole scommesse in ufficio che fanno bene al team
Aggiornato il 18 ottobre 2026
La macchinetta del caffè verrà riparata entro venerdì? Quanti saremo alla cena di Natale? Un piccolo pronostico tra colleghi sono due minuti di gioco che fanno parlare tutti in pausa. Ecco qualche idea, poche regole semplici perché ognuno si senta a suo agio, e come lanciare il gioco in pochi secondi.
Perché una piccola scommessa tra colleghi fa bene
In ufficio i momenti migliori sono spesso i più piccoli: una battuta alla macchinetta, un dibattito sulla partita della sera prima, una domanda lanciata nel canale del team. Una scommessa tra colleghi, senza soldi, crea esattamente questo. Ognuno dice la sua in dieci secondi, poi si aspetta il verdetto insieme.
È anche un modo gentile per far parlare persone che non lavorano insieme ogni giorno: l’amministrazione, il reparto tecnico e la reception hanno all’improvviso un argomento in comune. Un’attività per l’ufficio che non richiede né budget né organizzazione. E siccome nessuno mette in gioco niente, non ci sono vincitori arroganti né perdenti offesi, solo un po’ di gloria. La nostra guida per scommettere senza soldi spiega perché è più divertente così.
Idee di pronostici per l’ufficio
Ecco domande che funzionano, con il tipo di risposta da scegliere su MyMiniBet.
La vita d’ufficio
- La macchinetta del caffè verrà riparata entro venerdì? Sì/No. Il grande classico.
- Quante graffette ci sono nel barattolo? Riempi un barattolo, mettilo alla reception e lancia una scommessa Numero: vince chi ci va più vicino.
- Che temperatura ci sarà in open space lunedì alle 9? Numero, con l’unità «°C».
- La pianta della reception farà una foglia nuova entro fine mese? Sì/No.
- Quanti minuti durerà la riunione di settembre? Numero, unità «minuti». Da lanciare con il sorriso… e con l’ok di chi la conduce.
- Il treno per il convegno partirà in orario? Il modello ritardo è perfetto.
I grandi momenti dell’anno
- Quanti saremo alla cena di Natale? Numero.
- In che data cadrà la prima neve davanti all’ufficio? Data: vince la più vicina.
- Panettone o pandoro: quale finirà per primo al brindisi di Natale? Scelta, con due risposte… o tre, se qualcuno porta il torrone.
- Quale reparto arriverà per primo alla cena di Natale? Scelta, con un massimo di sei risposte: l’amministrazione, i commerciali, il reparto tecnico, la reception, la direzione e «un altro reparto».
- Quale dolce vincerà la gara di torte? Scelta, se il team ne organizza una.
Lo sport
- Chi vincerà il Mondiale? Scelta, con cinque favorite e «Un’altra squadra».
- Chi vince la partita di stasera? Il modello chi vince la partita è pronto all’uso.
- Chi vincerà il Giro d’Italia? Scelta, con i favoriti della pausa pranzo.
Per seguire un’intera competizione, la nostra guida al gioco di pronostici tra amici spiega passo per passo come fare, e vale tutto anche in ufficio.
Le grandi notizie, con il consenso
- Il bebè di un collega: data di nascita, peso, maschio o femmina. Solo se il futuro genitore è d’accordo e ha voglia di giocare: decide lui. I modelli data di nascita e peso del bebè sono fatti per questo, e la nostra guida al toto-nascita dà tutti i consigli.
- La fine di un grosso progetto: «In che data andrà online il nuovo sito?» in Data. Da riservare ai progetti su cui il team ha voglia di riderci su insieme, mai per mettere pressione a qualcuno.
Per altre domande, pesca tra le nostre idee per scommesse tra amici: molte si adattano benissimo all’ufficio.
Le regole perché tutti si sentano a proprio agio
Un gioco tra colleghi ha senso solo se mette tutti a proprio agio. Bastano poche regole semplici.
- La partecipazione è libera. Si manda il link una volta, e basta. Nessuno deve giustificarsi se non gioca, e non si insiste con chi non ha scommesso.
- Nessuna pressione gerarchica. Prima della chiusura dei pronostici si vede chi ha scommesso, ma non le risposte: nessuno copia il pronostico del capo, e nessuno si fa influenzare da quello degli altri. Un manager può giocare come tutti, niente di più.
- Niente vita privata senza consenso. Non si scommette sulla vita sentimentale di un collega, sulla sua salute, su una gravidanza non annunciata, su un’uscita dall’azienda o su una promozione. Per un lieto evento si chiede prima alla persona interessata, e si rinuncia se esita.
- Nessuno è il bersaglio. «Chi arriverà in ritardo?» rivolto sempre allo stesso collega non è più un gioco. Scommetti sulle cose (la macchinetta, il meteo, il treno) piuttosto che sulle persone.
- Zero soldi. Niente soldi da versare, niente cassa comune, e nessuna penitenza che costi qualcosa, come «portare le paste a tutti»: sarebbe una scommessa in denaro mascherata.
- Penitenze leggere e compatibili con il lavoro. Niente di umiliante, niente che intralci la giornata di qualcuno.
- Nel dubbio, chiedi. Al tuo responsabile o alle risorse umane, soprattutto se il gioco si allarga, per esempio a un intero piano.
Ognuno può anche giocare con un soprannome, se preferisce.
Penitenze che restano simpatiche
La penitenza è il sale del gioco, a patto che faccia ridere tutti, anche chi la deve fare. In ufficio, qualche idea:
- annaffiare le piante del piano per una settimana;
- presentare il «meteo dell’ufficio» in apertura della prossima riunione di team;
- mettere in ordine l’angolo caffè;
- scrivere la battuta della prossima newsletter interna;
- usare come sfondo in videochiamata l’immagine scelta da chi ha vinto, nei limiti del buon gusto;
- fare il caffè alla prossima riunione, con la macchinetta dell’ufficio… se nel frattempo l’hanno riparata.
Oppure, semplicemente, «solo per la gloria»: in ufficio è spesso l’opzione migliore. La nostra lista di idee per penitenze ne contiene altre, tutte innocue.
Lanciare la scommessa in pochi secondi
Parti dal modello ufficio o crea una scommessa da zero, senza account:
- Scrivi la domanda, massimo 140 caratteri.
- Scegli il tipo di risposta: Sì/No, Scelta (da 2 a 6 risposte), Numero (vince chi ci va più vicino) o Data (vince la più vicina).
- Scegli cosa si rischia: una penitenza proposta, la tua (massimo 100 caratteri) o «solo per la gloria».
- Imposta la chiusura dei pronostici, per esempio giovedì alle 18 per la macchinetta del caffè. Dopo quell’ora nessuno può più scommettere e tutti i pronostici diventano visibili.
Ricevi allora un link organizzatore segreto: mandatelo su WhatsApp o salvalo nelle note. Serve a chiudere i pronostici prima, ad annunciare il risultato o a eliminare la scommessa. E sì, anche l’organizzatore può dare il suo pronostico.
Condividere su Teams, Slack, WhatsApp… o alla macchinetta
Il link si condivide ovunque:
- In un canale Teams o Slack: copia il link e incollalo nel canale del team, con una frase d’aggancio. Nella maggior parte delle app di messaggistica il link mostra un’anteprima con la domanda.
- Nel gruppo WhatsApp del team: il pulsante WhatsApp fa tutto con un gesto.
- Alla macchinetta del caffè: appendi il QR code in bacheca, accanto alla macchinetta. I colleghi lo inquadrano con il telefono mentre aspettano il caffè.
Un esempio di messaggio da copiare:
Pronostico della settimana: la macchinetta del caffè verrà riparata entro venerdì? Aprite il link, mettete il vostro nome (o un soprannome) e dite la vostra entro giovedì alle 18. Partecipazione libera, zero soldi, solo per la gloria.
Ognuno può modificare il suo pronostico fino alla chiusura. Per non dimenticarsene, il pulsante «Aggiungi la chiusura al mio calendario» mette la scadenza in calendario.
Il verdetto, poi la classifica della stagione
Quando arriva il risultato, l’organizzatore lo inserisce sul sito. I vincitori compaiono sotto una pioggia di coriandoli, con una card del verdetto in formato storia che puoi pubblicare nel canale. La penitenza va a chi ha sbagliato per un Sì/No o una Scelta, e a chi ci è andato più lontano per un Numero o una Data. Il pulsante «Ricorda la penitenza al gruppo» prepara un messaggio già pronto, da mandare con garbo.
Per far durare il divertimento, crea una lega: da una scommessa, tocca «Lancia un’altra scommessa con lo stesso gruppo». Ogni nuova scommessa entra nella stessa lega, che mostra una classifica con 1 punto per ogni scommessa vinta, contato per nome. Ricordati di usare lo stesso nome da una scommessa all’altra.
Qualche idea di stagione:
- Da settembre a Natale, con una scommessa a settimana, e un campione incoronato al brindisi di fine anno.
- Per tutta la durata di una grande competizione sportiva, con una scommessa per partita.
- Tutto l’anno, con una scommessa al mese sulla vita d’ufficio.
Il trofeo? Niente di comprato: il titolo di «campione dei pronostici» sulla bacheca dell’angolo caffè, una coppa fatta di graffette, o il privilegio di scegliere la domanda della scommessa successiva. Per un aperitivo o una festa di team, la nostra guida alle scommesse per le feste dà anche idee di domande per la serata stessa. E tutte le tue scommesse restano raccolte in «Le mie scommesse», sul tuo telefono.
Discreto e senza tracce
Le scommesse sono private: vivono su un link segreto, non compaiono mai su Google e vengono eliminate automaticamente un anno dopo la chiusura dei pronostici. Nessuno deve creare un account né dare il proprio indirizzo email: basta un nome o un soprannome.
Domande frequenti
Serve un’autorizzazione per lanciare un gioco tra colleghi?
Per una piccola scommessa all’interno di un team di solito no, ma nel dubbio chiedi al tuo responsabile. Il gioco resta senza soldi, senza premi e a partecipazione libera.
I colleghi devono installare un’app?
No. Aprono il link da Teams, Slack o WhatsApp, oppure inquadrano il QR code, poi scrivono il loro nome e danno il loro pronostico. Non serve nessun account.
Si possono vedere i pronostici degli altri prima di giocare?
No. Prima della chiusura dei pronostici si vede solo chi ha già scommesso. Tutte le risposte compaiono insieme alla scadenza: nessuno può copiare.
Quanto tempo resta online la scommessa?
Viene eliminata automaticamente un anno dopo la chiusura dei pronostici. L’organizzatore può anche eliminarla prima, con il suo link organizzatore.